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Cointec Srl | VERIFICHE IGIENICHE, BONIFICHE E SANIFICAZIONE – Modalità di intervento
Cointec Srl - Filtrazione e depurazione dell'aria. Opera con successo da più di 20 anni nell’ambito della filtrazione, della depurazione dell’aria e delle verifiche igienico sanitarie (video ispezioni, analisi, sanificazioni e bonifiche) degli impianti aeraulici.
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VERIFICHE IGIENICHE, BONIFICHE E SANIFICAZIONE – Modalità di intervento

ACQUISIZIONE DATI – INDAGINE CONOSCITIVA

Ci sono una serie di informazioni e parametri che sarebbe bene conoscere già prima di procedere con qualsiasi tipo di attività sull’impianto aeraulico, sia che si tratti di una prima indagine visiva che di un lavoro effettivo di bonifica.

Dati dell’impianto che sarebbe sicuramente meglio conoscere sono:

  • Età dell’impianto
  • Eventuali monitoraggi/bonifiche già effettuati
  • Nr. delle UTA con caratteristiche tecniche e il loro posizionamento nello stabile
  • Eventuali tracce di ruggine all’interno dell’UTA
  • Ricircolo dell’aria (ripresa)
  • Nr. di livelli o piani serviti dall’UTA
  • Metri di canale (possibilmente accompagnati da un disegno in scala)
  • Nr. di bocchette, batterie di post riscaldamento, serrande tagliafuoco, etc
  • Eventuale coibentazione delle condotte o se sono in muratura
  • L’altezza dal terreno alla quale si trovano le condotte
  • Posizionamento dei canali e accessibilità degli stessi (controsoffitto)
  • Disponibilità di orari per lo svolgimento delle varie attività.

Ecco un esempio di «Scheda di acquisizione dati Uta e impianto aeraulico» compilata (i dati sono puramente indicativi e privi di fondamento).

ANALISI DELL’IMPIANTO AERAULICO

L’analisi per poter valutare le condizioni igienico sanitarie di un impianto aeraulico sono essenzialmente di cinque tipi:

A. ANALISI STRUTTURALE

degli impianti finalizzata a conoscere gli apparati che lo compongono, l’ubicazione, gli impedimenti e la tipologia di ambienti e le attività che si svolgono nei locali serviti.

QUESTA PRIMA FASE E’ PURAMENTE RICOGNITIVA E NON PUO’ DAR LUOGO AD ALCUNA AZIONE CORRETTIVA.

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B. ANALISI DELLA FUNZIONALITA’ TECNICA

degli impianti, prestando attenzione all’individuazione di anomalie, allo stato dei sistemi filtranti, alla verifica dei parametri microclimatici, alla misurazione delle portate d’aria reali e alla valutazione del rapporto e dell’efficienza di miscelazione tra aria ricircolata ed aria esterna.

QUESTA FASE SI ATTIENE PIU’ AD UNA DIMENSIONE TECNICO-IMPIANTISTICA E DEVE ESSERE SVOLTA IN COLLABORAZIONE CON CHI SI OCCUPA DELLA NORMALE MANUTENZIONE TERMO-IDRAULICA DEGLI IMPIANTI.

 

SE DURANTE QUESTA FASE SONO REGISTRATI DATI ANOMALI O CONTRASTANTI CON QUELLI DEFINITI DAL PROGETTO DELL’IMPIANTO E’ NECESSARIO METTERE IN ATTO TUTTE LE AZIONI CORRETTIVE DOVUTE.

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C. ANALISI VISIVA DELLE SUPERFICI INTERNE

di TUTTI gli apparati che costituiscono gli impianti (UTA, prese d’aria, griglie di espulsione, batterie di scambio termico, umidificatori, separatori di gocce e vasche di raccolta acqua di condensa) con l’utilizzo di idonee telecamere, fotocamere e robot video ispettori.

NADCA CONSIDERA UNA SUPERFICE INTERNA VISIBILMENTE PULITA QUANDO E’ LIBERA DA SOSTANZE E DETRITI NON ADERENTI.

Questa è la prima delle tre fasi di natura più prettamente igienico sanitaria.

SE DURANTE QUESTA FASE SONO EVIDENZIATI DEPOSITI VISIVAMENTE RILEVABILI, BISOGNA COMUNQUE PROCEDERE CON LE OPPORTUNE OPERAZIONI DI BONIFICA. SE INVECE NON SI VERIFICA TALE CONDIZIONE, BISOGNA PROCEDERE CON LA SUCCESSIVA FASE.

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D. ANALISI QUANTITATIVA DELLE PARTICELLE TOTALI PRESENTI

all’interno degli impianti secondo il metodo della determinazione su unità di superfice. Ciò avviene tramite l’impiego di un apposito campionatore in grado di determinare la quantità di particolato depositato.

Il riferimento per identificare un impianto igienicamente pulito deve essere:

✓ < di 1,0 g/m² per impianto in esercizio
✓ < di 0,075 g/m² contestualmente all’avvio di un impianto nuovo

E. ANALISI QUANTITATIVA DEGLI AGENTI MICROBIOLOGICI PRESENTI

all’interno degli impianti secondo il metodo di determinazione su unità di superficie. Il prelievo viene effettuato impiegando un tampone su una superficie complessiva di 100 cm².

Il riferimento per identificare un impianto igienicamente pulito deve essere:

✓< di 30.000 UFC/m² per carica generica
✓< di 15.000 UFC/m² per carica micotica

In presenza di ACQUA all’interno dell’unità di trattamento aria o degli apparati di umidificazione, andrà indagata anche la presenza di batteri del genere LEGIONELLA.

SE DURANTE QUESTE FASI SI EVIDENZIA IL SUPERAMENTO DEI LIMITI SOPRA RIPORTATI BISOGNA PROCEDERE CON LE OPPORTUNE OPERAZIONI DI BONIFICA E SANIFICAZIONE DELL’IMPIANTO.

INTERVENTO DI BONIFICA E SANIFICAZIONE

L’eventuale attività di bonifica e sanificazione dell’impianto prevede:

A. PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DELL’INTERVENTO con la parte committente con definizione delle aree di interesse e tempistiche di intervento sul cantiere con sviluppo di un programma di lavoro che comprende anche l’elenco di tutte le attrezzature necessarie.

B. ESECUZIONE INTERVENTO DI BONIFICA E SANIFICAZIONE ED EVENTUALE TARATURA E BILANCIAMENTO DELL’IMPIANTO secondo programma sviluppato precedentemente su tutti gli apparati. 

UNITA’ DI TRATTAMENTO ARIA

  • Pulizia per asportazione meccanica all’interno dell’UTA
  • Pulizia, con prodotti adeguati a seconda delle necessità, di tutti gli elementi dell’UTA e ripristino delle parti logore
  • Sanificazione con disinfettanti mediante nebulizzazione a secco

CANALI DI MANDATA E RIPRESA

  • Rimozione meccanica delle polveri con sistemi robotizzati  e pneumatici dotati di specifiche spazzole.La captazione delle polveri rimosse e sollevate avviene con aspiratore collegato alla sezione di canalizzazione su cui si opera.
  • Sanificazione con disinfettanti mediante nebulizzazione a secco

APPARATI ACCESSORI (Anemostati, griglie, etc)

  • Pulizia per asportazione meccanica delle superfici degli apparati
  • Se necessario rimozione ruggine e calcare e ripristino con specifici prodotti
  • Pulizia, con prodotti adeguati a seconda delle necessità, di tutti gli apparati
  • Sanificazione con disinfettati mediante nebulizzazione a secco

MONITORAGGIO FINALE

Al termine delle attività di bonifica e sanificazione si procede alla valutazione oggettiva del lavoro svolto attraverso:

  • Video ispezione
  • Analisi di laboratorio

La procedura è la stessa descritta nella sezione ANALISI DELL’IMPIANTO AERAULICO

RELAZIONE TECNICA FINALE

Alla fine di ogni attività verrà rilasciata una relazione tecnica accurata nella quale verranno descritte tutte le operazioni che si sono rese necessarie. Il documento sarà correlato dai certificati delle analisi di laboratorio effettuate sui vari apparati dell’impianto a certificare la buona riuscita dell’intervento.

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