03 Dic Monitoraggio dell’aria indoor: il primo passo per ambienti davvero sani
Il controllo della qualità dell’aria interna non è più solo un tema tecnico, ma una priorità per la salute, la produttività e la sostenibilità. Cointec accompagna aziende e strutture nella gestione intelligente dell’Indoor Air Quality (I.A.Q.), unendo monitoraggio e sanificazione attiva.
Il monitoraggio dell’aria indoor, per verificare che sia sempre pulita, non è solo una questione di comfort: è una necessità che incide su:
- Salute
- Concentrazione
- Produttività
- Benessere emotivo
Comprendere e gestire i parametri che determinano la qualità dell’aria è oggi parte integrante delle strategie di salute e sicurezza aziendale.

Studi recenti, mostrano infatti che l’aria interna può risultare fino a 5 volte più inquinata di quella esterna, come evidenziato dal nostro confronto tra aria indoor e outdoor.
Le cause sono molteplici: sistemi di ventilazione sporchi, filtri non mantenuti, materiali da costruzione, emissioni chimiche, cottura dei cibi, fumo, frequente passaggio di persone e presenza di animali.
Ciò che non si vede è ciò che più spesso si trascura. Ecco perché negli ultimi anni è cresciuta una nuova consapevolezza: per migliorare davvero la qualità dell’aria indoor è necessario misurarla in modo continuo e trasformare i dati in azioni concrete.
Come indicano ad esempio le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sulla ventilazione e il monitoraggio dell’aria indoor negli ambienti sanitari, la misurazione costante rappresenta il punto di partenza per qualsiasi intervento di igiene ambientale efficace.

Cointec, da sempre specializzata nella sanificazione e manutenzione degli impianti aeraulici, affianca ai propri servizi tecnologie di monitoraggio intelligente, capaci di restituire in tempo reale un quadro chiaro della qualità dell’aria interna e di documentare con report oggettivi i risultati ottenuti.
Vuoi sapere se l’aria nei tuoi ambienti è davvero sana? Richiedi subito una nostra consulenza tecnica.
Misurare per prevenire: perché il monitoraggio dell’aria indoor è fondamentale
Il monitoraggio dell’aria indoor non è un’operazione simbolica né un semplice controllo periodico: è un sistema di diagnosi continua che consente di comprendere nel tempo il comportamento dell’impianto aeraulico attivo in un ambiente confinato, verificandone efficienza ed efficacia.
Attraverso i sensori calibrati e software di analisi, è possibile rilevare parametri fondamentali – secondo il Metodo Cointec per la verifica e la sanificazione degli impianti aeraulici – tra cui:
- CO₂ e ossigeno: mostrano il corretto ricambio d’aria e il livello di occupazione degli ambienti.
- Particolato fine (PM1, PM2.5, PM10): indica la concentrazione di polveri sottili generate soprattutto dal traffico veicolare urbano e responsabili di irritazioni e disturbi respiratori (come evidenziato da questa ricerca).
- Composti organici volatili (VOC): rappresentano le emissioni generate da materiali, vernici, detergenti e prodotti chimici.
- Temperatura e umidità relativa: definiscono le condizioni termoigrometriche e influenzano la proliferazione microbica.
- Carica batterica e micotica: misura la presenza di batteri, muffe e spore sospese nell’aria.
Questi dati, analizzati nel tempo, permettono di individuare anomalie, suggerire interventi mirati e verificare l’efficacia delle soluzioni applicate, trasformando il monitoraggio in un vero strumento decisionale.

Il risultato è un approccio proattivo alla gestione dell’aria indoor, perché permette alle aziende di anticipare i problemi invece di rincorrerli.
Per approfondire gli effetti sulla salute e l’importanza dell’Indoor Air Quality, leggi l’approfondimento Cointec su inquinamento indoor e salute.
KPI consigliati per la qualità dell’aria indoor
Gli indicatori di prestazione della qualità dell’aria indoor rappresentano strumenti fondamentali per la valutazione oggettiva dello stato di salute di un ambiente confinato e dell’efficienza del relativo sistema aeraulico.
Nei contesti produttivi e direzionali, dove le attività operative incidono direttamente sulla composizione dell’aria, i KPI I.A.Q. consentono di trasformare i dati di monitoraggio in decisioni gestionali misurabili.
Le organizzazioni che adottano un approccio strutturato al controllo dell’I.A.Q. ottengono vantaggi documentati in termini di:
- Maggiore soddisfazione e fidelizzazione del personale.
- Riduzione dei tassi di assenteismo.
- Incremento dell’efficienza operativa e della produttività.
- Ottimizzazione dei costi di manutenzione e dei consumi energetici.
Cointec utilizza valori di riferimento certificati per valutare le prestazioni degli impianti di ventilazione e il livello complessivo di qualità dell’aria, con l’obiettivo di fornire un indice integrato di benessere ambientale aziendale.
I KPI I.A.Q. consentono non solo di misurare i parametri fisico-chimici e microbiologici dell’aria, ma anche di validare in modo oggettivo l’efficacia delle azioni di sanificazione e delle strategie di manutenzione aeraulica.
Tutti i dati permettono la visualizzazione in tempo reale trend, deviazioni e picchi, con alert automatici configurati sui limiti operativi stabiliti.
In questo modo, il monitoraggio dell’aria indoor si evolve da semplice controllo ispettivo a strumento predittivo, a supporto della manutenzione preventiva e del miglioramento continuo delle condizioni ambientali interne a un edificio.
Tabella operativa: parametri, impatti e azioni *
Di seguito i principali parametri da monitorare per valutare la qualità dell’aria indoor, con il loro significato, gli impatti tipici e le azioni correttive consigliate.
| Parametro | Cosa indica | Impatto tipico | Azione consigliata |
| CO₂ | Livello di ricambio d’aria e grado di occupazione degli ambienti | Riduzione della concentrazione, affaticamento cognitivo, calo del comfort | Verificare portate d’aria e orari HVAC, calibrare sistemi di ventilazione, impostare soglie di allarme |
| PM2.5 | Concentrazione di particolato fine respirabile | Irritazioni respiratorie, accumulo di polveri su superfici e condotti | Verificare filtrazione, sostituire filtri inadeguati, pulire canali e ingressi aria |
| VOC | Presenza di composti organici volatili da materiali e prodotti chimici | Odori, malessere, irritazioni oculari o cefalee | Identificare sorgenti emissive, migliorare ventilazione, utilizzare materiali e detergenti low-VOC |
| UR / Temperatura | Condizioni termoigrometriche e rischio di proliferazione microbica | Disagio termico, sviluppo di muffe o condensa | Regolare deumidificazione/umidificazione, bilanciare temperatura e flussi d’aria |
| Carica microbica | Presenza di batteri, muffe e spore aerodisperse | Rischi igienici, potenziali contaminazioni | Eseguire sanificazioni mirate, verificare UTA e superfici interne ai canali |
*La tabella mostra i principali indicatori di qualità dell’aria indoor (CO₂, PM2.5, VOC, umidità/temperatura e carica microbica), i relativi impatti e le azioni correttive consigliate.
Rappresenta un riferimento operativo per facility manager, RSPP, responsabili tecnici e titolari di PMI che desiderano gestire in modo consapevole e documentabile la qualità dell’aria all’interno di un’azienda, migliorando comfort, sicurezza e conformità normativa degli ambienti di lavoro.
Le diverse tecnologie per il monitoraggio dell’aria indoor
Oggi esistono diversi sistemi di monitoraggio dell’aria indoor, ognuno con caratteristiche e gradi di precisione differenti. A seconda del contesto applicativo e del livello di accuratezza richiesto, questi strumenti possono integrare diverse tecnologie di rilevazione.
I principali sensori utilizzati sono:
- Sensori ottici o laser: rilevano il particolato fine (PM1, PM2.5, PM10) tramite il principio della diffusione della luce, fornendo dati quasi in tempo reale sull’andamento delle polveri sottili. Sono i più comuni, ma possono risultare sensibili a variazioni di umidità e temperatura.
- Sensori elettrochimici: misurano la concentrazione di gas specifici (CO, NO₂, formaldeide) attraverso reazioni controllate che generano un segnale elettrico proporzionale alla concentrazione rilevata. Offrono un’elevata sensibilità ai gas tossici, ma la loro durata operativa può ridursi in presenza di esposizioni prolungate o elevate concentrazioni.
- Sensori a infrarossi (NDIR): rilevano CO₂ e altri gas correlati al ricambio d’aria e al livello di occupazione degli ambienti, misurando l’assorbimento della radiazione infrarossa da parte delle molecole di gas. Sono considerati tra i più affidabili e stabili nel tempo, sebbene generalmente più costosi rispetto ad altre tecnologie.
La scelta del sistema più adatto dipende sempre dal contesto operativo.
Un ufficio aperto al pubblico richiede monitoraggi continui e discreti, mentre un laboratorio, una struttura sanitaria o un impianto produttivo necessitano di sensori certificati e protocolli di controllo più rigorosi.
In ogni caso, la combinazione tra tecnologia di misura e analisi professionale dei dati rappresenta la chiave per garantire un’aria davvero sicura, tracciabile e conforme agli standard.

Per individuare la soluzione più efficace per il tuo ambiente, richiedi una consulenza tecnica: un nostro esperto potrà valutare i parametri critici e suggerire il sistema di monitoraggio più adatto alle tue esigenze operative.
Quando il dato diventa prevenzione: la sanificazione attiva con tecnologia PCO
La tecnologia PCO (Photocatalytic Oxidation) adottata da Cointec, rappresenta l’evoluzione delle tecnologie di sanificazione attiva.
Il principio si basa sulla fotocatalisi, un processo naturale che, grazie all’interazione tra luce UV, biossido di titanio (TiO₂) e umidità presente nell’aria, genera radicali ossidrili (·OH) e molecole di perossido di idrogeno (H₂O₂).
Queste specie ossidanti, prodotte in concentrazioni estremamente basse (inferiori a 0,02 ppm), hanno un’elevata capacità di neutralizzare virus, batteri, muffe, allergeni e composti organici volatili (VOC), sia nell’aria che sulle superfici.
A differenza dei sistemi passivi, che trattano l’aria solo quando attraversa un filtro, la tecnologia PCO agisce in modo diffuso e continuo su tutto il volume dell’ambiente, anche nei punti meno ventilati.

Opera 24 ore su 24, in maniera silenziosa, sicura e priva di produzione di ozono, mantenendo nel tempo condizioni di salubrità, comfort e benessere percepibile.
Test di laboratorio dimostrano riduzioni fino al:
- 99% della carica batterica, inclusi Staphylococcus aureus (MRSA) e Escherichia coli.
- 70% degli odori (derivati da fumo, cucina e animali domestici).
- 55-72% dei composti chimici e agenti VOC.
In applicazioni reali, i risultati possono variare in base al layout, ai flussi d’aria e alla manutenzione del sistema, ma l’efficacia del trattamento resta costante nel tempo grazie all’azione fotocatalitica continua.
Un esempio di eccellenza: la sanificazione continua con AirLog 6
AirLog 6 rappresenta un’applicazione concreta dei principi di prevenzione attiva 24 ore su 24. Registrato presso il Ministero della Salute con CND V80, questo sistema opera attraverso la nebulizzazione di un principio attivo contenente Fast Virex, una molecola brevettata che inibisce l’RNAsi infetto agendo sulla mutazione e replicazione virale.


A differenza dei trattamenti puntuali, funziona in automatico e programmabile tramite APP dedicata, garantendo una protezione costante sia dell’aria che delle superfici. Test condotti presso università italiane hanno certificato un abbattimento della carica virale di 2,7 logaritmi, mantenendo l’igiene ambientale entro i limiti OMS.
Ciò che lo distingue è la modularità programmabile: l’efficacia non diminuisce con l’aumentare delle persone presenti, mentre il consumo energetico rimane pressoché irrilevante e il principio attivo può essere respirato in totale sicurezza.
Un esempio di come la tecnologia possa trasformare la prevenzione in gestione concreta della salubrità degli spazi condivisi. Vuoi saperne di più? Scrivi a igiene@cointecsrl.it.
Monitoraggio e sanificazione: la sinergia in tempo reale per un’aria sempre sotto controllo
Quando monitoraggio I.A.Q. e sanificazione preventiva operano in sinergia, nasce un ecosistema autoregolante: i sensori rilevano variazioni nei parametri ambientali (ad esempio un aumento di PM2.5 o VOC) e i moduli reagiscono automaticamente per ristabilire le condizioni ottimali.

Questo approccio integrato consente di:
- mantenere tracciabilità completa dei dati I.A.Q..
- ottimizzare la manutenzione preventiva e ridurre i costi operativi.
- verificare l’efficacia dei trattamenti con dati oggettivi.
- aumentare la percezione di sicurezza e comfort in ogni ambiente.
Il risultato è un ambiente più sano, sicuro e produttivo, dove il comfort diventa una misura concreta e non solo una percezione.
Vuoi vedere come funziona in pratica?
Puoi richiedere una demo. Ti mostreremo in tempo reale come il sistema con tecnologia PCO o AirLog 6 reagiscono alle variazioni dei parametri I.A.Q. e mantengono costantemente la qualità dell’aria sotto controllo.
Prenota una consulenza tecnica e scopri come trasformare il monitoraggio dell’aria in uno strumento di gestione preventiva e certificabile per i tuoi ambienti.
Dalla sanità all’industria: qualità dell’aria su misura per ogni settore
L’inquinamento atmosferico espone quotidianamente le persone a rischi significativi, contribuendo allo sviluppo di patologie respiratorie, cardiovascolari e oncologiche.
Tuttavia, come già accennato in precedenza, anche gli ambienti indoor possono risultare altrettanto critici: le fonti di contaminazione interne, se non controllate, rendono infatti l’aria che respiriamo negli spazi chiusi molto pericolosa. Inoltre, presenta condizioni e criticità specifiche – e Cointec lo sa bene.

Le soluzioni integrate di monitoraggio I.A.Q. e sanificazione attiva con tecnologia fotocatalitica (PCO) si adattano a ogni settore, degradando in modo naturale e sicuro virus, batteri, VOC e particolato presenti nell’aria e sulle superfici.
Un sistema ecologico e continuo che garantisce sicurezza, tracciabilità e continuità operativa negli ambienti di lavoro e negli spazi condivisi.
- Ospedali, cliniche e ambulatori: ambienti sanitari con elevata esigenza di controllo dell’aria, dove la qualità dell’aria indoor è fondamentale per prevenire contaminazioni e mantenere standard igienico-sanitari.
- RSA, case di cura e strutture assistenziali: spazi ad alta sensibilità sanitaria, dove un microclima stabile e aria pulita sono essenziali per la tutela di ospiti e operatori.
- Scuole, asili e centri per l’infanzia: contesti dove la qualità dell’aria influisce su concentrazione, benessere e riduzione della diffusione di agenti allergenici e microbiologici.
- Mezzi di trasporto: ambienti chiusi e condivisi, in cui il ricambio d’aria e il controllo del particolato sono cruciali per sicurezza e comfort dei passeggeri.
- Locali e ambienti a grande afflusso di pubblico: palestre, piscine, cinema, uffici e centri commerciali dove comfort, ricambio d’aria e percezione di igiene influenzano l’esperienza delle persone.
- Stabilimenti industriali e logistica: spazi produttivi in cui il monitoraggio dell’aria contribuisce a ridurre polveri, VOC e microinquinanti, migliorando la sicurezza e la qualità del lavoro.
In ogni caso, Cointec applica un approccio su misura: analisi iniziale, definizione dei parametri I.A.Q., implementazione di sensori e sanificazione PCO, controllo permanente e reportistica verificabile.
Gestisci la qualità dell’aria come un parametro strategico di sicurezza
La tendenza è ormai chiara: l’I.A.Q. sta diventando uno standard di riferimento per la sicurezza e la sostenibilità degli edifici, al pari dell’efficienza energetica e della prevenzione incendi.
Come evidenziato anche nella proposta di legge per la qualità dell’aria indoor, il controllo e il monitoraggio costante degli ambienti interni sono destinati a diventare un requisito strutturale per scuole, uffici, strutture sanitarie e spazi pubblici.


La qualità dell’aria è una variabile misurabile, gestibile e migliorabile. Cointec la trasforma in un parametro strategico per la sicurezza e la sostenibilità.
Investire nel monitoraggio dell’aria indoor continuo significa quindi passare da un approccio ispettivo e reattivo a una gestione predittiva e documentabile della salubrità ambientale, capace di prevenire criticità e migliorare il benessere complessivo di chi vive o lavora in quegli spazi. Contattaci allo 039 6902682 o scrivi a igiene@cointecsrl.it per parlare con un tecnico specializzato e valutare la soluzione più adatta ai tuoi ambienti.